Angeli&Angeli - Il Progetto

                                          Dove e Quando

   La mostra “Angeli&Angeli” è stata inaugurata da Walter Veltroni a Castel Sant' Angelo, nella Sala delle Colonne,  l' 8 settembre 2006 in occasione della Notte Bianca ed è rimasta aperta fino agli inizi di ottobre.

L' Evento

   Nel Terzo Millennio ha ancora senso parlare di Angeli?  E chi sono quelli del nostro tempo? Lo raccontano attraverso le loro opere artisti, fotografi e stilisti nella mostra "Angeli&Angeli", ideata, organizzate e curata dalla giornalista Elisabetta Cantone.

        Gli Artisti

Rino Barillari, grande fotoreporter romano, che quest'anno riceverà un riconoscimento speciale alla carriera nel corso della Festa del Cinema,  li propone nelle immagini “catturate” nelle strade e nelle piazze della Capitale. Come quella di Papa Wojtyla mentre gioca a bocce con gli anziani. E ancora: Madre Teresa di Calcutta, Lady Diana a Roma, Robert  Kennedy e Rudolf Nurejev immortalati a via Condotti nel '65. E tanti altri scatti, fatti nel corso di una vita passata dietro l'obiettivo.

Terrenissimi e quindi "Angeli di seconda categoria": è così che si chiama l'opera (un olio su ferro), che Antonella Cappuccio ha voluto dedicare alla mostra. La bravissima artista sarà presente a Castel Sant'Angelo con altri due dipinti, che completano la sua trilogia sugli Angeli: "Ulalume", la passione tra un angelo e un diavoletto (che prende spunto all'omonimo racconto di Edgar Allan Poe) e "Hypnos", uno dei suoi famosi "cruciverba".  

  Sono collage polimaterici, i pannelli realizzati da Simona Rinciari, con tanti piccoli putti che si prendono gioco dell'arte moderna e che il critico Gillo Dorfles  definisce una "sottile ma pungente dissacrazione  rivolta ai capolavori dei nostri giorni".

 

"Tracce alate" è invece il titolo della delicata installazione creata per "Angeli&Angeli" dall'artista-scrittrice Loredana Raciti.

  E' imponente e intenso il dipinto con il quale il pittore russo Piotr Merkury ha voluto rendere omaggio alla città dove ha scelto di vivere dopo aver lasciato Mosca e che, non a caso è stato battezzato "L'Angelo di Roma". 

  Ancora: “Volo”, una serie di magnifici autoscatti che portano la firma di Francesca Ripamonti.

 "La terra degli Angeli", è invece il titolo dell'originalissima installazione creata da Lughia. Sabbia e ciottoli per descrivere la solitudine di un Angelo di ferro.

   Due gli “abiti degli Angeli”: la stilista Marella Ferrera  e la Maison Gattinoni  “vestiranno” rispettivamente l’angelo uomo e l’angelo donna. In particolare, la Ferrera ha realizzato “L’Abito del Ricordo”, dedicato al suo grande amico Angelo D’Arrigo, scomparso l' inverno scorso.

  Federico Paris, giovane artista eclettico, con una lunga esperienza nel settore della moda maturata proprio con Gattinoni, presenterà il suo “Pezzangelo”. Federico Paris è anche l'ideatore del catalogo di "Angeli&Angeli".

    Ci ha lavorato tre mesi, battendo ogni record, e alla fine il risultato è spettacolare: eccoli qui gli Arcangeli Gabriele, Raffaele e Michele (sculture di terracotta e bronzo alte due metri e 30) dedicati alla mostra da Nino Ventura. Le sculture ricalcano i dodici angeli già realizzati dall'artista per il Museo de los Angeles, creato dalla Bosé a Segovia, in Spagna.

   In rappresentanza del Museo spagnolo e grazie alla disponibilità dell'attrice, ci sarà anche “Il toro con le ali”, il disegno che Picasso fece per il suo grande amico Dominguìn e il cui titolo è: “I tori sono angeli con le corna”.

   La seconda parte della mostra prevede il coinvolgimento dei bimbi delle materne ed elementari del centro storico di Roma, dove saranno distribuite delle schede dal titolo “Il mio Angelo Custode è…  La risposta più originale verrà inserita nel catalogo e premiata da una speciale giuria prima della chiusura della mostra.

   Il Catalogo

   Dai piccoli ai grandi, diversi personaggi (del mondo della cultura, spettacolo, chiesa, politica, economia e sport) si confronteranno con lo stesso tema. Walter Veltroni, sindaco di Roma, aprirà la carrellata di racconti, con "La terra degli Angeli". Per lo spettacolo, l’attore Silvio Muccino, che scriverà un racconto su uno dei quadri della madre, Antonella Cappuccio: "Angeli di seconda categoria". Per la cultura: lo scrittore Vincenzo Cerami. Per lo sport, il capitano della Roma Francesco Totti, con un racconto dedicato al figlio: "Cristian, capitano dei miei Angeli". Per la Chiesa: monsignor  Filippo Di Giacomo, con "Angeli sopra Roma".

   Il catalogo conterrà anche un testo di Lucia Bosè: una delle tante favole che l'attrice amava inventare quando i suoi figli erano piccoli: "Lo chiamavano Michi invece era un Angelo". 

   La prefazione al catalogo è curata dal professor Claudio Strinati, sovrintendente speciale al Polo Museale Romano. Il ricavato del catalogo verrà devoluto in beneficenza, in favore del Reparto di Ematologia infantile del San Camillo, diretto dal professor Ignazio Majolino e dalla dottoressa Anna Locasciulli. Obiettivo: creare, all’interno dell’ospedale, una struttura di accoglienza per i genitori dei piccoli ricoverati che, come è noto, arrivano per la maggior parte da fuori Roma.

   Progetto di allestimento della mostra a cura dell' architetto Carla Augenti.

   L'evento gode del patrocinio della Sovrintendenza speciale per il Polo Museale Romano e  dell'assessorato alle Politiche culturali del  Comune di Roma.

   Con il contributo di: Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, Camera di Commercio,  Regione Lazio - Presidenza, Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, Regione Lazio - Assessorato all' Agricoltura e Arsial, AltaRoma.

   Sponsor: Poste Italiane, Dabliù, Perfetti Van Melle.


Angeli&Angeli  Roma - by Elisabetta Cantone