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Ognuna di loro, grazie al minuzioso e
certosino lavoro dell'artista che ne ha decorato la
calottina con i colori della nazione di appartenenza,
racconta e rappresenta uno dei 190 Paesi del mondo che, a
pochi centinaia di metri di distanza, si contenderanno
l'oro, l'argento e il bronzo per salire sul podio dei
vincitori nelle sedi ufficiali dei Mondiali di Nuoto 2009.
Due installazioni per un'unica opera, che fino al 31 agosto
collegherà idealmente la Roma di Ponte Milvio a quella di
Ponte Garibaldi, in un percorso che nasce come simbolo e
omaggio alla devozione e alla disciplina del nuotatore, alla
sua mistica solitudine nella vasca, fatta di gesto, respiro
e azione.
I “Nuotatori”di Federico Paris, ospiti della manifestazione
“Lungo il Tevere Roma”, accoglieranno ogni sera i romani in
cerca di sollievo dalla calura estiva. Offrendo in più, ai
10 mila visitatori che lo scorso anno affollarono le rive
del fiume, una seduzione squisitamente culturale.
Federico
Paris, artista e
scultore romano, in questa nuova avventura si è
letteralmente innamorato delle potenzialità offerte dalla
particolarissima resina “Plasticrete” che non aveva mai
usato prima. Cinque mesi di impegno quotidiano per
realizzare uno ad uno il calco di ognuna delle teste. Poi la
scelta delle decorazioni, la ricerca dei colori e dei
simboli che contraddistinguono ognuna delle quasi 200
nazioni che parteciperanno ai Mondiali.
Per alcune teste i colori scandiscono
semplicemente gli spazi, per molte altre ai disegni
geometrici si sostituiscono intrigate ragnatele di colori.
Per altre ancora sono i grifoni, le
piante, i particolari di animali a raccontare la storia di
paesi lontanissimi che sono arrivati a Roma da ogni parte
del mondo per darsi “battaglia” ai Mondiali.
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